Stefano Cirillo
responsabili
Stefano Cirillo
Nato a Roma il 26/02/1947
Stefano Cirillo (1947) ,specializzato in psicologia e formato come psicoterapeuta familiare, si è a lungo dedicato all'applicazione del modello sistemico e relazionale nell'ambito dei servizi psicosociali. In questo settore ha pubblicato Famiglie in crisi e affido familiare (Nis 1986), ha curato Il cambiamento nei contesti non terapeutici (Cortina 1989) e successivamente riferito la propria esperienza formativa nel campo delle famiglie multiproblematiche in L'assistente sociale ruba i bambini? (Cortina 1994). Ha fondato nel 1984 il Centro per il bambino maltrattato assieme a un gruppo di colleghi, esperienza riferita in La famiglia maltrattante (con P. Di Blasio, Cortina 1988) e nell'ultimo Cattivi genitori (2005).
Inoltre ha a lungo coordinato un gruppo di colleghi impegnati nei servizi per le tossicodipendenze, mettendo a punto un originale modello interpretativo e di presa in carico (La famiglia del tossicodipendente con R. Berrini, G. Cambiaso e R. Mazza, 1996). I suoi libri sono stati tradotti in francese, spagnolo, tedesco, inglese.

 

Formazione
Maturità classica
Laureato in Lettere Moderne con 110/110 e lode nel luglio 1969 presso l'Università Cattolica di Milano.
Specializzazione in Psicologia conseguita nel Dicembre 1974 con 70/70 presso l'Università Cattolica di Milano.
Si è iscritto nel 1977 al training triennale del Centro per lo Studio della Famiglia di Milano (diretto da L. Boscolo e da G. Cecchin), che ha completato nel 1980.

 

Attività professionale e di ricerca
Laureato con una tesi sui problemi psicologici connessi all'handicap motorio, Il suo primo impegno professionale è stato nel settore dell'handicap.
Dall'autunno 1972 al Dicembre 1979 ha svolto l'attività di Psicologo presso la Fondazione Pro Juventute Don Gnocchi.
Parallelamente al lavoro per la Pro Juventute, ha assunto analogo incarico presso l'Associazione "La Nostra Famiglia", mantenendolo dal 1973 al Dicembre 1980.
Nel 1977 ha cominciato a sperimentare le tecniche di terapia familiare sia nel contesto privato (in équipe con Anna Maria Sorrentino e dal 1983 anche con Matteo Selvini), che nel contesto istituzionale, lavorando dal 1979 al 1984 come Psicologo in tre Consultori Familiari pubblici.
Queste esperienze di applicazione dell'ottica relazionale sia al sistema scolastico, sia all'attività di consultorio, sia alla consulenza alla famiglia dell'handicappato, lo hanno condotto a pubblicare alcuni lavori su queste tematiche. In particolare ha partecipato al gruppo di ricerca diretto da Mara Selvini Palazzoli che ha dato origine alla pubblicazione de "Il mago smagato".
Dal Dicembre 1982 è entrato a far parte dell'équipe terapeutica e di ricerca del Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia, diretto da Mara Selvini Palazzoli, ed è coautore del volume "I giochi psicotici della Famiglia".
Dal 1983 è membro del Comitato di Redazione della rivista "Terapia Familiare".
Si è dedicato successivamente all'utilizzo dell'ottica relazionale nel settore sociale. Inizialmente si è accostato alla problematica dell'affidamento familiare dei minori, in collaborazione con il Centro Ausiliario Minorile presso il Tribunale per i Minorenni di Milano (C.A.M.), esperienza che ha riferito in due contributi all'interno dei volumi del C.A.M. e in un proprio libro sull'argomento (1986).
In collegamento con tale interesse si è avvicinato al problema del maltrattamento infantile, partecipando all'organizzazione del Centro di aiuto alla famiglia in crisi (CAF) in cui ha lavorato come terapeuta familiare fino al 1984.
Dal 1983 al 1993 è stato anche terapeuta presso il CTA ( Centro di Terapia dell'Adolescenza) partecipando alla formazione del particolare progetto scientifico e terapeutico dello staff, che integrava terapia individuale e del minore e trattamento familiare in parallelo.
Nel 1984 ha fondato con alcuni colleghi il Centro per il Bambino Maltrattato (CbM), che opera per il Comune di Milano, del quale è stato Direttore nonché Responsabile del Settore Terapia e valutazione delle famiglie.
Sul tema dell'abuso ai minori ha pubblicato diversi articoli e un volume, assieme a P. Di Blasio, tradotto in varie lingue.

 

titoli e associature     
E' iscritto all'albo degli Psicologi dellla Lombardia col n. 1992 e all'elenco degli Psicoterapeuti.
Dal 1986 è socio didatta della SIRTS (Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica). Dal 1988 della SIPPR (Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale).
Dal 1991 è socio dell'EFTA (European Family Therapy Associacion).
Dal 1993 è redattore della rivista "Terapia Familiare".
Dal 1994 è redattore della rivista "Ecologia della Mente".
Dal 1995 è membro del Comitato Scientifico del CAM.
Nel 1999 ha ricevuto il riconoscimento al merito dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Dal 1999 è direttore, con Milena Lerna, della collana "L'intervento psicosociale", dell'editore Raffaello Cortina.

 

Attività didattica
Nel 1972/1973, Addetto alle esercitazioni presso la Cattedra di Psicologia dell'Età Evolutiva dell'Università Cattolica di Milano.
Dal 1973/1974, assegnatario di una borsa ministeriale di addestramento didattico e scientifico presso la Cattedra di Psicologia dell'Università Cattolica di Milano. Ha prestato la propria attività di borsista fino al 30 ottobre 1981.
Durante tale periodo, oltre alla normale attività didattica (seminari, esercitazioni e esami) e di ricerca con i Proff. Girotti, Peri e Dogana, ha condotte svariate iniziative formative per il Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia della medesima Università. In particolare ha organizzato assieme ai colleghi L. Anolli e V. Ugazio, svariati corsi residenziali per operatori psicosociali sulle tecniche di conduzione del colloquio con la famiglia.
Nel Dicembre 1981 è stato inserito nel ruolo dei ricercatori universitari, quale ricercatore confermato.
Si è dimesso da tale ruolo nel Dicembre 1985 per dedicarsi esclusivamente all'attività professionale e alla formazione degli operatori di base.
E' stato uno dei responsabili della formazione quadriennale (1982-1986) degli operatori del Comune di Milano sul "Progetto Affidi".
Ha portato avanti analoghe iniziative formative sull'affidamento familiare per gli operatori dei servizi sociali e sanitari di numerose USL della Lombardia, della Liguria e dell'Emilia Romagna.
Ha ricevuto incarichi di formatore da parte di molte USL anche per ciò che concerne il tema del maltrattamento familiare (come membro del Centro per il Bambino Maltrattato), e il tema della Famiglia multiproblematica (soprattutto a Genova, Torino e in svariate città del Veneto).
In particolare, ha tenuto un corso di formazione quinquennale per gli operatori del Servizio Materno Infantile dell'USL di Ferrara, che ha dato origine a un volume con M. V. Cipolloni sulle famiglie multiproblematiche (1994).
Le sue esperienze di formazione ai colleghi di servizi pubblici hanno ispirato un volume, di cui è curatore, sul cambiamento nei contesti non terapeutici (1990).
In seguito è stato chiamato come supervisore in molteplici servizi per l'infanzia in Belgio (Liegi, Tournai), in Francia (Lille), in Svizzera (Ginevra), in Spagna (Siviglia).
E' didatta della Scuola Romana di Terapia Familiare e degli Istituti di Terapia Familiare di Firenze e di Napoli, e formatore dell'IDES (Parigi), del CEFA (Parigi), del Centre d'Etudes de la Famille (Bruxelles), dell' Institut pour le conple et la famille (Ginevra), del Cerfasy (Neuchatel), di Psycom (Villeneuve d'Asq).
E' iscritto all'albo degli Psicologi della Lombardia con il n° 1992 e all'elenco degli Psicoterapeuti.
Nel 1988, assieme a Matteo Selvini e Anna Maria Sorrentino, ha costituito l' "Attività Formativa del Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia", che ha organizzato una serie di iniziative formative nel campo dell'intervento sui gravi disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza.
In particolare, ha condotto un gruppo pluriennale di studio e di ricerca sulla famiglia del tossicodipendente, che è sfociato nella pubblicazione di due articoli e di un volume, scritto con alcuni partecipanti al gruppo (1996).
Nel 1999 ha ricevuto il riconoscimento al merito dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia.

 
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