Il Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia è uno studio professionale di consultazione e psicoterapia per famiglie

Il Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia, fondato nel 1982 da Mara Selvini Palazzoli, è uno studio professionale di consultazione e psicoterapia per famiglie in cui uno o più figli ha delle difficoltà di tipo psicologico e/o per famiglie in cui ci sono significativi problemi relazionali.

La specializzazione dei tre responsabili del Centro è quella di affrontare quei problemi per i quali il paziente stesso (un adolescente o un giovane adulto ancora dipendente dalla famiglia) è poco o per nulla motivato ad attivarsi. Oppure, anche se motivato, ha già sperimentato i limiti di un intervento centrato esclusivamente su di lui.
La nostra esperienza è particolarmente ricca nel campo dell'anoressia/bulimia e dei disturbi della personalità.

Viene chiamata terapia familiare quella branca della psicoterapia che punta anche sulle risorse dei familiari per affrontare la sofferenza psichica. 
Il nostro approccio si basa sulla collaborazione di tutta la famiglia (genitori e figli) in una consultazione finalizzata alla comprensione delle origini della sofferenza che si manifesta nel comportamento disturbato del figlio.

 

Con i tre responsabili collaborano, all'interno e all'esterno del Centro, profesionisti con differenti specializzazioni: terapia di coppia, consulenza psichiatrica, psicoterapia individuale con allargamenti familiari, consulenza medica nell'anoressia e bulimia.

I responsabili del Centro sono stati membri dal 1982 al 1998 dell'équipe di Mara Palazzoli Selvini, psicoterapeuta tra i più conosciuti a livello mondiale, specialmente per il suo primo libro, ormai classico, dei 1963 (L'Anoressia Mentale, Feltrinelli, nuova edizione aggiornata 2005) e per essere stata uno dei primi sperimentatori della terapia familiare, i cui risultati ha descritto in volumi di grande successo, tradotti in molte lingue, riportati in bibliografia. Con gli attuali responsabili del Centro ha pubblicato:

I giochi psicotici nella famiglia, Cortina, 1988.
Ragazze anoressiche-bulimiche. La terapia familiare, Cortina, 1998.

Cirillo, Selvini e Sorrentino sono autori di numerose pubblicazioni, testimonianza delle loro rispettive specializzazioni cliniche, citate nella bibliografia.

Attività

La consultazione familiare con l'équipe è preceduta da due-tre colloqui con con Matteo Selvini o con un altro professionista del Centro. Il primo colloquio è finalizzato ad una descrizione del problema, descrizione, anche cronologica, da mettere in relazione con le vicissitudini della storia personale e familiare del paziente. In questo primo colloquio si valuta l'utilità e la possibilità di una consultazione familiare e si concorda con la famiglia la possibilità di coordinarci con gli specialisti che fossero eventualmente coinvolti nel trattamento.
In questo primo colloquio si valuta la possibilità di coordinarsi con gli specialisti che fossero coinvolti nel trattamento. Il nostro intervento non è indicato quando è in corso un altro intervento terapeutico condotto da specialisti che non siano motivati ad una collaborazione con noi o quando ci sia un'eccessiva distanza della residenza familiare dal nostro Centro.

Accertato il consenso sul prgetto di consultazione familiare, il successico colloquio viene utilizzato per un'ampia raccolta di informazioni su tutti i dati di fatto che caratterizzano la storia trigenerazionale della famiglia e del paziente.

La consultazione familiare con l'équipe prevede circa sei sedute ad intervalli mensili e serve soprattutto per comprendere le origini psicologiche della sofferenza della paziente alla luce della sua storia personale e familiare. Questa diagnosi individuale e familiare vuole restituire al paziente ed alla sua famiglia una nuova competenza e speranza per affrontare costruttivamente le difficoltà in atto e costruire con noi, nel caso se ne valutasse la necessità, il progetto di un intervento terapeutico più a lungo termine.

La terapia può proseguire secondo differenti progetti, che prevedono idealmente l'impegno sia del paziente sia dei familiari, in sedute congiunte e/o separate.
Tutte le sedute vengono videoregistrate per poter poi essere riviste e ripensate.
La stanza delle sedute è attrezzata con uno specchio unidirezionale e microfoni per consentire una supervisione diretta in équipe delle sedute. Le sedute sono infatti condotte da un membro dell'équipe terapeutica, mentre gli altri partecipano direttamente alle sedute, attraverso la supervisione da dietro lo specchio, affiancati da eventuali collaboratori.
Il rapporto è naturalmente coperto da segreto professionale. La famiglia può consentirci di utilizzare le videocassette delle sedute per scopi scientifici e didattici.
Allo stesso modo è richiesto il consenso alla presenza nell'équipe di colleghi specializzandi della nostra scuola di Psicoterapia della Famiglia.
La nostra équipe terapeutica è infatti un'équipe di ricercatori impegnati in una investigazione clinica sulla specifica casistica di cui ci facciamo carico in terapia. All'attività clinica si affianca un'attività di insegnamento (Scuola di Psicoterapia della Famiglia riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica con decreto legge Settembre 1994).

I costi dei trattamento sono proporzionali al tempo dedicati dall'équipe, e sono più bassi una volta terminata la prima fase di consultazione (3 sedute circa) dato che successivamente l'équipe si riduce a due membri.
La frequenza delle sedute familiari è mensile. Le assenze di cui siamo preavvertiti con ragionevole anticipo non vengono addebitate

i responsabili

Stefano
Cirillo


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Matteo
Selvini


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Anna Maria
Sorrentino


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Storia del Centro

Mara Selvini Palazzoli (1916 - 1999)

La tradizione storica della Scuola di Psicoterapia intitolata a Mara Selvini Palazzoli si rifà alla sua esperienza di ricercatore innovativo. Fu, agli inizi del suo lavoro, tra i pionieri che sperimentarono l'applicazione della psicoterapia psicoanalitica individuale ai disturbi psichici gravi, in particolare nei casi di anoressia mentale.

Il suo lavoro si inserisce nel movimento che in quegli anni si sviluppa in tutto il mondo occidentale per utilizzare la pratica della psicoterapia non solo per i tradizionali disturbi nevrotici, ma anche per i più gravi disturbi psichiatrici.

Sulla sua attività clinica con pazienti affetti da anoressia mentale Mara Selvini Palazzoli pubblica nel 1963 un volume ormai classico, "Anoressia Mentale", tradotto in numerose lingue e recentemente ristampato dall'editore Cortina.

Successivamente, più di quindici anni di esperienza come psicoterapeuta individuale conducono Mara Selvini Palazzoli, come altri psicoterapeuti nel mondo, a verificare i limiti dell'approccio individuale e ad iniziare una nuova metodologia che richiede la presa in carico dell'intero nucleo familiare, unitamente all'adozione di un nuovo modello denominato "sistemico".

Inizia così attorno al 1967 la sperimentazione della terapia familiare. A partire dal 1970, Mara Selvini Palazzoli, che insegna Psicoterapia alla Scuola di specializzazione in Psicologia dell'Università Cattolica di Milano, introduce nel suo corso l'insegnamento di Psicoterapia della famiglia. Nella ricerca clinica che conduce nel Centro per lo Studio della Famiglia da lei fondato, adotta stabilmente il lavoro in équipe, come fondamento del proprio procedere clinico e riflessivo. Questa scelta metodologica è testimoniata in numerose pubblicazioni che documentano la sua attività, scritte assieme ai membri dei suoi gruppi di lavoro.

Questi testi, citati nella Bibliografia, sono stati tradotti nelle principali lingue occidentali (inglese, francese, spagnolo, tedesco, olandese, svedese e giapponese), a testimonianza dell'interesse suscitato nell'ambiente scientifico internazionale dalle ricerche dei gruppi che si sono aggregati intorno al suo polo di riflessione.

E' importante ricordare al proposito il lavoro dell'équipe storica, di cui erano membri Luigi Boscolo, Gianfranco Cecchin e Giuliana Prata, con cui Mara Selvini Palazzoli esordì nella terapia familiare sistemica, che culminò con la pubblicazione di Paradosso e controparadosso (1975), considerato, a livello internazionale, testo fondante l'approccio familiare sistemico.

Agli inizi degli anni ottanta, anziché dedicarsi alla docenza come da più parti era invitata a fare, sfidata nella propria anima di ricercatrice dai costanti quesiti imposti dalla pratica clinica, ha modificato il suo approccio alla famiglia, nel lavoro con la sua ultima équipe fondata nel 1982, composta da suo figlio Matteo Selvini e da Stefano Cirillo e Anna Maria Sorrentino all'interno del nuovo Centro per lo Studio della Famiglia.

Da una modalità sistemico-olistica influenzata dall'approccio comunicazionalista di Palo Alto (Watzlawick) è passata attraverso la sperimentazione di strategie prescrittive (I giochi psicotici nella famiglia, 1988) per approdare infine a teorie e tecniche che integrano psicoterapie individuali e familiari (Ragazze anoressiche e bulimiche, 1998). Nel 1986 la American Association for Marital and Family Therapy le conferiva un premio come riconoscimento della sua attività di ricercatrice nel campo della terapia familiare.

Nel 1993 fonda con Stefano Cirillo, Matteo Selvini e Anna Maria Sorrentino la Scuola di Psicoterapia, che dopo la sua morte le è stata intitolata.

Morì il 21 giugno 1999. La sua scomparsa, come la sua opera in vita, suscitò echi ed emozioni diverse in quanti la conobbero nei suoi diversi ruoli di terapeuta, formatrice, ricercatrice, divulgatrice della terapia familiare. La rivista Terapia Familiare le consacrò una serie di necrologi nel suo numero 64 del novembre 2000.

Come entrare in contatto

Il Centro è situato in zona P.ta Venezia raggiungibile con la metropolitana 1 (rossa) fermata P.ta Veneziao 3 (gialla) fermata P.zza Repubblica Tram n° 29-30

indirizzo
Viale Vittorio Veneto 12 - 20124 Milano
Telefono e fax 02 29524089
Orario di segreteria: 8.30 - 16.30
 
I responsabili del Centro rispondono al telefono:
Matteo Selvini(  matteoselvini@scuolamaraselvini.it ) Lunedì 8.30 - 10.00
Stefano Cirillo(  stefanocirillo@scuolamaraselvini.it ) Martedì 13.30 - 14.30 
Annamaria Sorrentino (  annamariasorrentino@scuolamaraselvini.it ) Venerdì 9. 10 - 10.00
 
Per chiedere informazioni:
info@scuolamaraselvini.it