Anna Maria Sorrentino

Anna Maria Sorrentino

formazione

Dopo aver compiuto gli studi magistrali, si è laureata in Pedagogia presso l'Università Cattolica di Milano nel febbraio del 1969 con 103/110.
Nello stesso anno si è iscritta alla Scuola di Specializzazione in Psicologia presso la medesima Università, diplomandosi nel febbraio del 1974 con tesi di Psicologia Clinica, relatore Prof. Mara Selvini Palazzoli, "Verso una nuova epistemologia del sintomo", votazione 70/70.
Dal 1977 al 1980 ha compiuto il training di terapia familiare presso il Centro per lo Studio della Famiglia di Via Leopardi 19 Milano, diretto da L. Boscolo e G.F. Cecchin.
Ha seguito  dal '71 al '75 in qualità di allieva l'attività clinica del Centro di Terapia della Famiglia proseguendo il lavovo come terapeuta familiare in formazione, assieme a Stefano Cirillo e altri colleghi, sotto la supervisione di Mara Selvini Palazzoli.

attività professionale e di ricerca

Il suo primo impiego professionale dal 1970 al 1974, durante la frequenza alla Scuola di Specializzazione, si è svolto presso il Centro di Orientamento di Bergamo. Ha sviluppato una vasta esperienza psicodiagnostica e di counseling familiare sui problemi infantili ed adolescenziali connessi allo sviluppo e alla scelta scolastica. Contemporaneamente, dal 1972 al 1974, ha frequentato per tre giorni alla settimana il Centro per lo Studio della Famiglia di Via Leopardi 19, Milano, diretto da Mara Selvini Palazzoli, come specializzanda con progetto di tesi di ricerca, partecipando alle discussioni che culminarono nella pubblicazione del libro "Paradosso e controparadosso" scritto dall'équipe Selvini, Boscolo, Cecchin e Prata. Al termine del proprio corso di specializzazione ha iniziato a lavorare presso i Centri dell'Istituto "La Nostra Famiglia", prima come consulente per i problemi dell'handicap nella famiglia nel Centro di Riabilitazione, e poi come formatore degli operatori di base e supervisore delle équipe cliniche per quanto concerne le tematiche intrapsichiche e relazionali dei soggetti handicappati, delle loro famiglie, dei riabilitatori. Su tali esperienze ha pubblicato il volume "Handicap e riabilitazione" (1987), tradotto in spagnolo e tedesco. Inoltre dal 1975 al 1979 ha svolto attività di psicoterapia nell'ambito di un pubblico Servizio per la fascia infantile. Contemporaneamente, dal 1975 al 1985, esercitava, assieme al collega Stefano Cirillo e dal 1983 anche con Matteo Selvini, attività privata di psicoterapia familiare presso un proprio studio professionale a Milano. Dal 1986 al 1988 è stata anche psicoterapeuta presso il Centro di Terapia dell'Adolescenza di Milano. Nel 1982 è entrata a far parte dell'équipe terapeutica e di ricerca del Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia, diretto allora da Mara Selvini Palazzoli ed è coautore dei volumi "I giochi psicotici nella famiglia" (1989), "Ragazze anoressiche e bulimiche. La terapia familiare" (1998), La terapia nei servizi psichiatrici, (2002), tradotti in numerose lingue. Le sue esperienze di ricerca psicoterapeutica nel campo infantile si sono concentrate in particolare nel campo della psicosi autistica e simbiotica, su cui ha pubblicato numerosi contributi e tenuto relazioni a convegni nazionali e internazionali, oltre ad avere condotto numerosi gruppi di ricerca, formato da psicoterapeuti esperti, presso il Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia. Dal 1986 è socio ordinario della SIRTS (Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica) e dal 1988 della SIPPR (Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale). E' inoltre socio dell'EFTA (European Family Therapy Association) dal 1991. Fa parte dell'Albo degli Psicologi dalla sua fondazione (1989) così come dell'Elenco degli psicoterapeuti (art. 35).

Attività didattica

A seguito di esperienze di formazione nel settore di terapia psicomotoria, col Prof. Aucouturier, dal 1977 al 2000 ha svolto attività di formazione in terapia psicomotoria con psicomotricisti e psicologi, supervisionandone le attività di lavoro presso i Centri dell'Istituto La Nostra Famiglia. E' stata inoltre ricercatore presso l'Istituto Scientifico di Diagnosi e Cura E. Medea dello stesso Ente con sede a Bosisio Parini (CO) nello stesso periodo. Ha insegnato nella scuola regionale per terapeuti della Riabilitazione e per Assistenti Sociali presso l'Istituto "La Nostra Famiglia" di Bosisio Parini dal 1976 al 1985, partecipando in qualità di relatore, a seminari patrocinati dall'Ente stesso. Dal 1982 ha iniziato un intenso lavoro di formazione nei Servizi territoriali nazionali per quanto riguarda i temi della terapia familiare, dell'handicap e delle psicosi infantili: Regione Emilia Romagna, USL di Ferrara, USL di Cento, USL di Casalecchio sul Reno (BO), USL di Rimini, USL di Busto Arsizio (VA), Jesi (AN) e Ancona, Torino, Asolo (TV), Roma, Magenta (MI), ASL di Livorno, Arezzo, Savigliano (TO), ecc. con frequenza pluriennale. Ha svolto regolare attività di formazione presso la Società di Terapia e Ricerca Sistemica di Lugano (Svizzera) e ha tenuto seminari in svariate scuole di terapia familiare italiane (Centro Bolognese, Random di Roma, Centro di Psicologia Relazionale Sistemica di Ancona, Istituto di Terapia Familiare di Firenze, ecc.) e straniere (Barcellona, Bilbao, Lussemburgo, Neuchatel, Parigi). Nel 1988, assieme a Matteo Selvini e Stefano Cirillo, ha costituito l'Attività Formativa del Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia, che ha organizzato una serie di iniziative nel campo dell'intervento sui gravi disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza. Tale attività dal 1993 si è sviluppata nella fondazione della Scuola di Psicoterapia della Famiglia. L'attività didattica della Scuola, ora intestata a Mara Selvini, è diventata sempre più estesa ed è attualmente distribuita su quattro sedi: Milano, Brescia, Torino e Mendrisio (CH). Ha pubblicato numerosi articoli sui temi della terapia familiare dei bambini con patologie gravi, sui temi dell'attaccamento, e sull'uso della terapia individuale sistemica. In particolare si ricordano i seguenti testi: E' presidente dell'associazione Centri Mara Selvini anoressia disturbi del comportamento alimentare.