Seminari, eventi e corsi monotematici promossi
dalla Scuola di Psicoterapia Mara Selvini Palazzoli.

seminario

25/01/2020

Il coinvolgimento del bambino in terapia familiare: diagnosi relazionale e modelli di intervento

Seminario di Silvia Mazzoni

25/01/2020 - Piazzale Morandi, 2 - Milano - dalle 10.00 alle 17.00

PROGRAMMA

Il seminario avrà come obiettivo quello di valorizzare il coinvolgimento del bambino in terapia familiare fin dalle prime sedute e di sensibilizzare i terapeuti familiari a fornire il loro contributo alla ricerca - nazionale e internazionale – sui correlati relazionali della psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza.

Nelle premesse iniziali, verrà presentato il sistema diagnostico della Diagnostic Classification 0 to 5  che - per la prima volta – indica ai clinici la necessità e utilità di disporre di criteri diagnostici per i disturbi relazionali nella famiglia sia a livello diadico che a livello del contesto di accudimento del bambino.

Durante la mattinata verranno illustrate sequenze di due sedute iniziali con una famiglia che chiede una presa in carico per un disturbo prevalentemente correlato all’ansia del figlio di 9 anni. Si commenteranno le tecniche e le strategie per definire l’alleanza terapeutica con il bambino e per collaborare con lui come fosse un consulente che aiuta nella definizione della diagnosi relazionale.

Nel pomeriggio – attraverso un altro caso esemplificativo – si illustrerà un processo terapeutico diviso in fasi che prevedono l’alternarsi di strategie terapeutiche derivate dal modello terapeutico strutturale di Minuchin e strategie derivate dal modello multigenerazionale di Andolfi.

SILVIA MAZZONI

Psicologa e psicoterapeuta, è Professore Associato nel Settore M-PSI07 presso la Facoltà di Psicologia1 dell’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 1995 è Socio Fondatore della Società Italiana di Mediazione Familiare. Dal 1988 ha condotto ricerche nell'ambito della Psicodinamica dello Sviluppo e delle Relazioni Familiari e della Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza con particolare riferimento alle problematiche riguardanti la genitorialità in famiglie a rischio e multiproblematiche. Ha studiato i processi relazionali nel ciclo vitale delle famiglie ricostituite dopo la separazione e il divorzio, con particolare attenzione agli effetti del processo di ricomposizione familiare sui figli sia a livello delle “pratiche della famiglia” sia a livello della “famiglia rappresentata”. Nel corso delle ricerche sulla famiglia separata e divorziata, ha studiato l'organizzazione degli interventi effettuati da servizi diversi o dalla Magistratura considerati come sistemi interattivi con la famiglia con funzioni di sostegno alla genitorialità. Tali studi sono stati anche finalizzati alla definizione di interventi di Consulenza Familiare, Psicoterapia Familiare e Mediazione Familiare volti alla prevenzione e alla cura del disagio e del disturbo psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza attraverso il sostegno alla genitorialità.

Nell’ambito della Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza, svolge ricerche cliniche orientate a definire criteri di assessment per la diagnosi delle disfunzioni relazionali della famiglia. Tali ricerche sono centrate sullo studio del triangolo primario (madre-padre e figlio) come sistema significativo per lo sviluppo del bambino e volte anche a definire linee guida per la Psicoterapia genitori-bambino.

seminario

08/02/2020

La cura della depressione con un approccio sistemico relazionale

Seminario di Juan Luis Linares

08/02/2020 - Piazzale Morandi, 2 - Milano - dalle 10.00 alle 17.00

PROGRAMMA

Il relatore sottolineerà l’importanza di distinguere due tipi di depressione: una più grave, erede della storica diagnosi di psicosi maniaco depressiva: la depressione maggiore e l’altra, meno grave, di livello nevrotico: la distimia.

Nella famiglia di origine del depresso grave di solito troviamo una coppia di genitori ben funzionante, come coppia, dentro una relazione complementare e un fallimento delle funzioni genitoriali, nel senso di genitori molto esigenti ma incapaci di valorizzare i loro figli. Squalificato, il paziente tende a sua volta a costruire una relazione di coppia complementare, che si irrigidisce quando, viste frustrate le aspettative di protezione e valorizzazione, arrivano i sintomi della depressione, a chiudere il cerchio della completa squalifica.

Diversa la storia del distimico, viene da una coppia di genitori male abbinati, conflittuali, che lo triangolano nella coalizione con uno di loro mettendolo contro l’altro. Imitando il modello genitoriale il paziente distimico tende a costruire una relazione di coppia simmetrica, dentro la quale i sintomi alimentano un gioco di potere.

L’intervento terapeutico si indirizza soprattutto alla coppia, anche se, per la depressione maggiore è molto importante coinvolgere la famiglia di origine e anche un lavoro individuale con il paziente.

JUAN LUIS LINARES

Professore di psichiatria all’Università Autonoma di Barcellona è stato ed è uno dei maggiori protagonisti della terapia familiare spagnola, europea e sudamericana. Ha fondato nel 1981 la scuola di terapia familiare dell’ospedale Sant Pau di Barcellona che tuttora dirige, insieme con il centro di psicoterapia di questo spettacolare ospedale modernista.

La collaborazione con la nostra scuola dura con intensità e continuità da più di trent’anni.

 

Letture preparatorie

Selvini M., (2002), “Recenti sviluppi della ricerca relazionale sulle depressioni”. In Ecologia della mente, 1/2002, 25, giugno, pp. 21-39, e le note scritte da Matteo Selvini in preparazione del seminario di oggi disponibili nella sezione materiali (Linares 2020)